Nella Rete

produzione Teatro del Buratto dai 12 anni

Uno spettacolo sulle potenzialità e insidie del web, per indagare il “vecchio” fenomeno del bullismo e il “nuovo” pericolo del cyberbullismo,
per affermare che “la rete non uccide, gli uomini sì”

Tre adolescenti, due ragazze e un ragazzo, che frequentano il liceo. Tre personalità diverse, tre modi di vivere la stessa esperienza. La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà. Instagram, Youtube, Snapchat, Whatsapp la loro quotidianità, i social e la rete un habitat senza insidie in cui si muovono apparentemente sicuri.
Nascosti dallo schermo si aprono, si confidano, si sentono illusoriamente intoccabili e così le barriere d’attenzione, spesso, cadono.                              
Giulio è un ragazzo timido, a scuola viene spesso preso in giro, ma quando arriva a casa e entra nella rete si trasforma, si inventa mille identità e da vittima diventa carnefice.
Francesca è carina, ha un ragazzo, e pensa di gratificarlo mandandogli delle sue foto, foto intime … ma quando le foto finiscono in rete anche lei si sente finita.
E poi c’è Elena che nella rete si perde per intere notti, si protegge nell’anonimato, conosce e vede quello che accade agli altri. Si incontrano tutti i giorni, nella stessa scuola e spesso in rete, anche se non si riconoscono… Il video creato da Carlo Fusani, sottolinea il ritmo narrativo e inventa attraverso forme, segni, linee intrecciate, colori e movimento, l’emotività spesso nascosta dei protagonisti.            

 

RECENSIONI
«Tutto già visto». Parole che suonano come una stroncatura e che, invece, sono un elogio, forse il miglior complimento che «Nella rete», possa raccogliere. A pronunciarle è un ragazzo di prima liceo […].
Parla per esperienza […] «Tutto già visto» perché lo spettacolo tocca un tema vivo. Racconta in maniera efficace (drammaturgia e regia di Renata Coluccini) del rapporto disinvolto, e spesso, non protetto che i ragazzi hanno con il web […]
Severino Colombo – Il Corriere della Sera – 11 maggio 2013

 

 

teatro verdi

Via Pastrengo 16, Milano

24 marzo 2021  ore 10:00

 

Biglietti €10,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

Contatti
Serena Agata Giannoccari 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.| 02.27002476

 

 

 




Binge Drinking

 

produzione Teatro del Buratto 

 

Binge Drinking affronta il tema del bere fino a stordirsi, del bere compulsivo di alcolici in rapida successione, comportamento diffuso tra sempre più giovani e giovanissimi.   
Senza moralismi, con la voglia di capire e con la musica dei Chemical Brothers. 

La vita di quattro ragazzi è messa a nudo nella sua ritmata frammentarietà per descrivere una settimana consumata nell’attesa dello “sballo” del sabato sera.
Gli episodi di vita familiare e scolastica si intersecano con momenti di relazione tra amici; alle loro voci si mescolano quelle degli insegnanti, dei genitori e del “barista” in un loop di finta comunicazione.
Si affronta un disagio interiore che spinge i giovani “normali”, in maniera assolutamente trasversale rispetto alla società, a compiere scelte comportamentali spesso estreme che li portano all’abuso e in alcuni casi alla dipendenza dall’alcol.                
Binge Drinking è una fotografia o meglio un insieme di fotogrammi che susseguendosi formano uno spaccato di realtà. E’ un mondo dove si abusa di lavoro, di denaro, di palestra, di sudore, di profumo e di alcol. 
E l’abuso di alcol da parte dei ragazzi non è un problema loro, ma il sintomo di una malattia che ci riguarda tutti.

RECENSIONI
“Un eccellente lavoro d’attori, una costruzione drammaturgica ardua, un tema complesso affrontato con intelligenza e bel ritmo d’insieme, a tratti una sorta di coreografia di corpi, sedie e luci: viva l’attenzione del pubblico nel seguire Binge Drinking. Mondo Liquido”              
Valeria Ottolenghi – Eolo – maggio 2011

 

 

 

 

 T B MUNARI new  r

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
23 e 24 Febbraio 2021  ore 10:00 

Biglietti €10,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

Contatti
Serena Agata Giannoccari
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Straniero due volte

Staniero Due Volte prove La Fabbrica del Gioco e delle Arti Cormano MI 25 novembre 2017 ph Roberto Finizio 2402

produzione Teatro del Buratto dai 12 anni

 

Lo spettacolo, ispirato ad una storia vera, narra le vicende di tre ragazzi che in maniera diversa si sentono stranieri: Alessio è straniero alla sua stessa famiglia (incompreso e incapace di comprendere), sua sorella Ludovica si sente straniera a se stessa, non avendo ancora maturato la propria indipendenza emotiva e cercando di compiacere con menzogne amici e famiglia. Infine il ragazzo curdo, il vero straniero chiamato da tutti “il crudo”, che vive la conflittuale condizione di avere il Kurdistan e i precetti dell’Islam dentro le mura di casa e tutto l’Occidente fuori.

Tre ragazzi, tre adolescenti, tre amici. L’occasione di incontro è il Teatro a scuola, una messa in scena dell’amore tra Piramo e Tisbe: i protagonisti, il cui amore è contrastato dalle famiglie rivali, vengono rinchiusi in due stanze di case confinanti. Il muro che li divide ha una crepa e attraverso quello spiraglio i due giovani parleranno del loro amore che diviene miccia per una serie di situazioni e di riflessioni. Le passioni fanno esplodere i conflitti personali, sociali e familiari, tra atmosfere da ordinaria periferia urbana, contrappuntata da ritmi e sonorità rap.

Con questo spettacolo vogliamo raccontare i giovani e le difficoltà del crescere per parlare di una società che sta mutando.

Sentirsi “strano” rimanda ad una condizione interiore e profonda, mentre sentirsi “straniero” non è riferito tanto ad una provenienza geografica quanto piuttosto ad una condizione umana e sociale. Quando poi si è ragazzi di seconda generazione e adolescenti insieme è facile sentirsi Straniero due volte.  

RECENSIONI
Una storia di crescita e di affrancamento da vincoli e stereotipi, di litigate e di risate, di baci e di schiaffi, narrata con spigliatezza e coinvolgimento, scegliendo la prospettiva dell’adolescente anziché quella paternalistica dell’adulto.              
L’autrice e regista Renata Coluccini racconta gli adolescenti così come realmente sono, senza tentare di spiegarli né, tantomeno, di giudicarli ma ponendo uno specchio di fronte a loro, affinché, vedendosi riflessi, possano imparare a comprendersi e ad accettarsi. […] Non si pronunciano sentenze né si offrono consigli ma si concede la libertà di sbagliare e di imparare dai propri errori. Con la musica, con una risata, con una lacrima si lascia che gli adolescenti parlino di sé e si incontrino, così da sentirsi un po’ meno strani/stranieri…Laura Bevione – Eolo – aprile 2018

T B MUNARI new  r

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
10 febbraio 2021  ore 10:00

 

Biglietti €10,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

Contatti
Serena Agata Giannoccari
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.| 02.27002476

 

 

 

 

 

A CUP OF TEA WITH SHAKESPEARE

Produzione Charioteer Theatre 
Spettacolo interattivo in lingua inglese e italiana

Chi era William Shakespeare? È veramente esistito? Oppure si tratta di uno pseudonimo dietro al quale si nascondeva Marlowe? La regina Elisabetta? Il siciliano Guglielmo Crollalanza? 

Shakespeare in persona racconta con ironia di se stesso, della sua vita e, soprattutto, delle sue opere; partendo dalla spiegazione del verso che così tanto ha utilizzato, il pentametro giambico, spaziando dalla sua rivalità con Marlowe al rapporto con la regina Elisabetta, Shakespeare si mostra attento e appassionato conoscitore della natura umana. Si scaglia sui registi e sugli attori che per anni hanno frainteso il suo lavoro, male interpretando i suoi personaggi ma anche contro i critici d’arte e i letterati, che, a suo parere, non hanno compreso fino in fondo il valore e il significato dei suoi versi. 

Sorseggiando una tazza di tè, Shakespeare diventa Romeo, Lady Macbeth, Riccardo III e, come se stesse scrivendo ora per la prima volta, questi personaggi, ce li presenta, ci fa apprezzare le loro debolezze e amare il loro modo di pensare e di agire. Ci avvicina a ciascuno di loro come se i personaggi potessero parlarci personalmente di sé e ci mostra le storie e i drammi che ha scritto, così come li ha concepiti. 

“Una scenografia essenziale, spesso astratta. Una drammaturgia stimolante, che vuole dare diverse chiavi di lettura e mostrare diverse prospettive dell’uomo e del suo mondo. Storie raccontate come metafore.”    Dalle note di regia di Laura Pasetti

Linguaggio: Teatro d'attore 


 

T B MUNARI new  r

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
5 marzo 2021
ore 10:00

Per info e prenotazioni:
Serena Agata Giannoccari
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02.27002476

Biglietti € 10,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni

THE STRANGE CASE OF MR STEVENSON

Produzione Charioteer Theatre 
Spettacolo interattivo in lingua inglese e italiana

Siamo nella testa di Robert Louis Stevenson. I suoi personaggi circolano liberi da qualsiasi costrizione e ci accompagneranno  alla scoperta di uno dei più grandi romanzieri di tutti i tempi. Ciò che scopriremo però, non sarà quello che ci aspettiamo…

Non credo che tutti sappiano che Stevenson ha fatto il palombaro, che ha inventato il sacco a pelo, che ha scritto più di 100 composizioni musicali e che ha attraversato le Ardenne a cavallo di un asina… Ma chi era veramente Stevenson?

Tra aneddoti divertenti e rivelazioni sorprendenti, nella sua testa incontreremo pirati, assassini, scienziati, tutti usciti dalla sua immaginazione per tentare di spiegare l’eterna lotta tra il bene e il male. Brani da L’isola del Tesoro, Markheim, Dynamiter e Lo strano caso di Dr Jackyll e Mr Hyde.

"Robert scriveva, e insieme all’inchiostro mischiava la memoria di chi era, di chi avrebbe voluto essere e di chi non avrebbe mai potuto diventare. Non invecchiò, non divenne padre, di certo non morì senza aver vissuto fino in fondo tutto il bene e tutto il male dei suoi racconti."Dalle note di regia di Laura Pasetti -

Linguaggio: Teatro d'attore 


 

T B MUNARI new  r

Via Giovanni Bovio 5 - Milano
26 e 27 aprile 2021
ore 10:00

Per info e prenotazioni:
Serena Agata Giannoccari
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02.27002476

Biglietti € 10,00
2 omaggi insegnanti ogni 25 alunni