Piccolo. L’ultimo albero -
testo e regia Aurelia Pini
in scena Benedetta Brambilla, Elena Giussani
scene Marco Muzzolon
costumi Mirella Salvischiani
direttore di produzione Franco Spadavecchia
età consigliata da 3 a 6 anni
“Non c’è più tempo, non si può aspettare! Piccolo deve essere portato in un posto sicuro”.
Beatrice col suo fagottino si appresta a compiere un avventuroso viaggio per salvare Piccolo, l’ultimo albero minacciato dalle ruspe che scavano, spianano, sconvolgono le periferie e le campagne, per costruire palazzi, fabbriche, strade veloci e sempre più larghe.
Beatrice, come una mamma che difende il suo bimbo, lo protegge, cerca e sogna per lui un luogo che lo accolga e lo ami, un luogo, dove possa vivere e crescere felice, ristabilendo i ritmi antichi e il giusto equilibrio tra uomini, cose, animali e piante.
Molti saranno gli ostacoli e i pericoli da superare, prima di trovare il luogo giusto per Piccolo. In questo viaggio Beatrice incontrerà strani personaggi tra cui: “il collezionista”, un tipo che raccoglie e cataloga tutto ciò che è in via di estinzione, “il giocoliere”, che incanta e annebbia la mente con i suoi giochi, sempre in cerca di legna per le sue clave. Ogni luogo è giusto, ogni luogo è buono, (città, periferia, campagna, bosco) se li c’è un uomo, donna, bambino o bambina, che crede e protegge l’antico patto tra la natura e gli esseri umani. La storia di Beatrice e del piccolo ultimo albero è un viaggio verso la vita che continua.
Genere: teatro d'attore e oggetti - Durata: 50'
spettacolo rappresentabile in spazio non teatrale, scuole, biblioteche, saloni grandi
Esigenze tecniche
palco o pedana 6x5x4 (lxpxh)
carico luci 6Kw – 220V
montaggio 3 ore – smontaggio 1 ora
sala oscurabile
max 150 spettatori
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programma di sala
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