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Le storie di carta

Laboratorio espressivo di costruzione con l’uso di carta e cartoni

BREVE DESCRIZIONE:
Un intervento laboratoriale breve che partendo dai suggerimenti proposti dalla lettura di una favola o fiaba, intende attivare la sperimentazione delle proprie capacità manipolative e creative attraverso l’utilizzo espressivo di carta e suoi derivati.
L’animatore fornirà ogni supporto tecnico e seguirà, suggerendo un metodo costruttivo, le varie fasi di progettazione, realizzazione e personalizzazione dei prodotti che si vorranno realizzare.
A seconda delle storia raccontata ci si potrà orientare sulla fabbricazione di diversi oggetti: strumenti musicali di carta, piccoli teatrini di cartoncino per un animatore e uno spettatore, maschere di carta per ogni occasione, libri pop up e tridimensionali per riscrivere la storia secondo una visione personale di testo e immagini.
Alcuni materiali saranno messi a disposizione, altri dovranno essere reperiti dai bambini e/o all’interno della dotazione della classe.

FASI DI LAVORO:
racconto o lettura di una storia/fiaba/favola
individuazione dei materiali da utilizzare (carta, cartoncino, cartone)
realizzazione di un progetto e conoscenza dei materiali tecnici
fasi varie di costruzione e assemblaggio dei materiali
fase di gioco espressivo (i bambini rappresentano la storia usando i materiali creati) e riflessioni sul possibile utilizzo del percorso

DATI TECNICI:
Conduttore 1 su tutti gli incontri
Incontri 4 di 2 ore ciascuno
Numero massimo di partecipanti per lab. 1 classe o 25 bambini
Fascia d’età consigliata scuola primaria
Spazio utilizzato la classe, o un’aula dedicata a laboratorio con tavoli per lavorare

 


Il teatro degli oggetti e delle forme

Laboratorio di tecniche semplici di costruzione e trasformazione di oggetti da animare

BREVE DESCRIZIONE:
Obiettivo del laboratorio è quello di suggerire un percorso di lavoro che stimoli la curiosità verso le forme e i materiali, privilegiando il momento di osservazione e di conoscenza di materiali differenti, della possibile elaborazione e della loro trasformazione in chiave narrativa. E’ attitudine del bambino, fin dalle prime fasi di vita, risignificare gli oggetti, trovando all’interno stimoli per giocare con essi trasformandoli in personaggi funzionali alle situazioni di gioco e modificandone la funzione primaria. Il laboratorio si occuperà di suggerire ai bambini alcune tecniche per inventare e realizzare sagome, pupazzi, burattini o “sculture narranti” che potranno successivamente essere utilizzate per brevi narrazioni, animazioni, installazioni di percorsi tematici (versione 6 incontri) oppure giungere fino alla realizzazione di una dimostrazione di lavoro finale (versione 10 incontri).
A seconda delle diverse esigenze si potrà scegliere tra alcune semplici tecniche di costruzione utilizzando differenti materiali (es.:burattini con teste di polistirolo ricoperte, pupazzi con materiali di recupero, sagome di cartone per il teatro d’ombre, burattini con supporto a stecca,…). Alcuni materiali saranno messi a disposizione, altri dovranno essere recuperati dai bambini e/o all’interno della dotazione della classe.

FASI DI LAVORO:
Scelta della tecnica e dei materiali
Ideazione di personaggi e forme
Fasi di costruzione: predisposizione dei materiali, assemblaggio, finitura
Cenni sulle tecniche di animazione
Gioco finale: i personaggi costruiti raccontano
Suggerimenti per una finalizzazione del lavoro (il racconto animato, la mostra dei materiali, la documentazione del percorso)
Approfondimento del percorso fino alla realizzazione di un esito finale

DATI TECNICI:
Conduttore 1 su tutti gli incontri
Incontri* 10 per 2 ore ciascuno + finale
Numero massimo di partecipanti per lab. 1 classe o 25 bambini
Fascia d’età consigliata scuola primaria
Spazio utilizzato aula grande attrezzata con tavoli per lavorare.

* E’ prevista una versione del laboratorio ridotta a 6 incontri che svilupperà e approfondirà la prima parte delle fasi di lavoro (parte tecnica) fornendo indicazioni per un utilizzo autonomo del percorso di allestimento.

 


Il teatro del gesto e del movimento

Laboratorio teatrale di orientamento, tecniche attorali ed espressività

BREVE DESCRIZIONE:
Un intervento laboratoriale che intende offrire un supporto di conoscenza di alcune tecniche teatrali e di avvicinamento alla pratica teatrale, con l’obiettivo di incuriosire attraverso l’utilizzo di alcuni strumenti per giocare con consapevolezza a “entrare nella parte di …”.
Potranno essere scelte specifiche tecniche espressive, ad esempio: il mimo, il clown, la giocoleria, i trampoli, la narrazione, l’espressione e la maschera, il movimento nello spazio,… e attorno a questi temi saranno sviluppati momenti di lavoro e di gioco collettivo e/o individuali sulle diverse caratterizzazioni e sugli strumenti dell’attore.
Il percorso potrà orientarsi a fornire consigli utili a progetti di messa in scena e allestimento di rappresentazioni scolastiche, lasciando un’ampia libertà di scelta sull’individuazione dei temi su cui lavorare (intercultura, temi sociali, problematiche legate alla classe, adattamento teatrale di testi, ..).
Il percorso prevede di giungere all’allestimento di una dimostrazione di lavoro.

FASI DI LAVORO:
giochi col corpo, giochi nello spazio
giochi d’insieme
nozioni su tecniche specifiche
racconti e narrazioni (secondo la tecnica scelta)
lavoro sul personaggio/monologhi (secondo la tecnica scelta)
improvvisazioni con i diversi personaggi (secondo la tecnica scelta)
elaborazione e/o scrittura del testo
fasi di lavoro su allestimento e messa in scena
dimostrazione di lavoro finale

DATI TECNICI:
Conduttore 1/2 su tutti gli incontri
Incontri* 10 di 2 ore ciascuno + finale
Numero massimo di partecipanti per lab. 1 classe o 25 bambini
Fascia d’età consigliata scuola primaria e secondaria inf.
Spazio utilizzato salone o piccola palestra a disposizione durante tutti gli
incontri; presa di corrente e/o
impianto di diffusione sonora