La Città Teatro dei Bambini e Giovani – Insieme a Teatro


La nuova stagione del Teatro del Buratto dedicata ai bambini e alle famiglie realizza sempre meglio il nostro progetto di Città Teatro dei Bambini e Giovani, aperta e diffusa sul territorio cittadino, articolandosi a Milano al Teatro del Buratto al Pime e al Teatro Menotti

 


Stagione 2016/2017 | Info/biglietteria | Contatti | Teatri  

 

 

Domenica 16 ottobre 2016 ore 16,30 – Teatro del Buratto AL PIME
Domenica 20 novembre 2016 ore 16,30 – Teatro del Buratto AL MENOTTI

RAPERONZOLO. IL CANTO DEL CRESCERE

(novità 2016)
Teatro del Buratto – da 4 a 10 anni
con Cristina Liparoto e Sara Milani;
Regia di Renata Coluccini

Ho attraversato il bosco e … ce l’ho fatta!
C’era una volta una bambina che si chiamava Ravanellina … No … in realtà Ravanellina non c’era ancora, ma c’erano un uomo e una donna che desideravano tanto, ma proprio tanto, avere una bambina… Così inizia la fiaba di Raperonzolo, o Ravanellina…
La fiaba narrata è quella classica, arricchita da suggestioni di racconti più recenti come “Coraline e la porta magica”. E’ la storia di una bambina che si troverà a vivere in due “famiglie”, sempre sognando di uscire e attraversare il bosco, che, segreto e misterioso, circonda entrambe le sue case. E’ la storia di un incontro con un principe, di un amore che la farà sognare e le regalerà coraggio e ali per cominciare a volare. I protagonisti sono madri, padri, matrigne e principi, ma soprattutto, protagonista è una bambina che vuole affrontare il bosco fatto di paure e desideri - per poter infine crescere.
Linguaggio: teatro d’attore


Domenica 23 Ottobre 2016 ore 16,30 –Teatro del Buratto AL MENOTTI

STORIE TUTTE D’UN FIATO

Fontemaggiore Teatro – da 4 a 10 anni
con Enrico De Meo - Emanuela Faraglia - Giancarlo Vulpes
di Roberto Piumini, Luca Radaellli

Qui si narra la storia di Narco, conte di Terra Lecchese, cavaliere assai valente, riverito, rispettato, temuto e apprezzato … se non fosse per il suo A … more? Per la sua A … stuzia? Per la sua A … utorità ??… se non fosse per il suo ALITO!!
Sì, avete capito bene, alito! Perché il suo alito non sa di rose, non sa di fiori, non è una dolce brezza … anzi, è terribile, tremendo, insomma, PUZZA!!! Nessuno riesce a rimaner indifferente al suo cospetto, i suoi sudditi si inchinano più per necessità che per diletto. I più grandi sapienti sperimentano cure per guarire il malato, ma nulla possono contro un fiato talmente appestato.
Ed è proprio nel bisogno che si vedono gli amici: Bladante, scudiere più che servo, consigliere più che scudiere, amico più che consigliere, aiuta il nobile amico e lo accompagna in un viaggio
avventuroso alla ricerca di Mago Antolfo, grande mago antico, unico e solo in grado di aiutarlo. E il viaggio ha inizio.
Linguaggio: teatro d’attore


Domenica 30 ottobre 2016 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME

L’ALBERO DELLE BOLLE

Associazione Culturale Comteatro – da 4 a 9 anni
regia di Claudio Orlandini
di e con: Carola Boschetti,Cinzia Brogliato,Luca Chieregato

Questa è la storia di Lola, una piccola bolla di sapone che nasce tra i rami e le foglie di un comunissimo albero di mele, popolato da mele canterine e da un simpatico bruco un po’ pauroso. La bolla Lola si affeziona velocemente a tutti gli abitanti dell’albero, ma Sotuttoio, la voce della pianta, le svela il suo destino: lei dovrà partire e raggiungere la sua Città delle Bolle. Varie avventure e pericoli costringeranno gli abitanti dell’albero a correre in aiuto di Lola, fino al colpo di scena finale. La storia ci racconta l’amicizia tra esseri diversi tra loro; narra di un albero di mele
che dietro le fronde cela un mondo di sfumature e atmosfere magiche, che sono sotto i nostri occhi, ma come tutte le cose trasparenti hanno bisogno di un’angolazione precisa per poter essere viste. Con questa favola teatrale proviamo a ricordare la nostra meraviglia di quando eravamo bambini e soffiavamo nel cielo le bolle di sapone. scoprendo il tesoro invisibile racchiuso in questo piccolo gesto.
Linguaggio: teatro d’attore


Domenica 6 Novembre 2016 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME

POLLICINO E L’ORCO
La straordinaria storia di due nemici per la pelle

Residenza Idra- Rebelot – da 4 a 10 anni
di e con Roberto Capaldo e Walter Maconi

“…carico di quelle ricchezze Pollicino tornò a casa dai suoi genitori. L’Orco invece solo e disperato se ne andò per sempre da quelle terre”. Questo il finale della fiaba originale. Li avevamo lasciati qui i due protagonisti. “Ma dopo tanto tempo che fine hanno fatto?”. “Pollicino e l’Orco” è un sequel, una commedia brillante e poetica in cui i due leggendari personaggi si rincontrano constatando di essere entrambe diventati più “uomini”, di essere cresciuti. Impegnati in un duello all’ultimo sangue, ritmato da una tensione tragicomica e commovente, i due non si risparmiano nulla: vecchi rancori e nuovi colpi bassi, intime confidenze e rinnovate paure, facendo continuamente i conti con la propria natura e con la cena di cui Pollicino è convinto essere la portata principale.Quando Pollicino e l’Orco si rivedono, vivono un vero e proprio caleidoscopio di emozioni. L’idea legata al passato che ognuno ha dell’altro si scontra con la sorpresa di scoprirsi trasformati.
Linguaggio: teatro d’attore


Domenica 13 novembre 2016 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME

BABEBìBO… BLU!
Colori e suoni delle parole

Teatro del Buratto – da 4 a 8 anni IF festival
testo e regia Renata Coluccini;
con Benedetta Brambilla, Serena Crocco, (Serena Crocco)

Una bambina che non si sente ancora pronta ad affrontare il mondo, nella solitudine della sua camera gioca con suoni e parole in associazione libera e attraverso questi giochi scopre e riconosce, nominandole, alcune emozioni di cui fa tesoro. Solo allora sarà pronta per affrontare il mondo, a uscire dalla sua stanza. “Le parole sono i sassi che ci fanno percorrere strade, sono chiavi che aprono porte, ma prima di essere parole sono suoni. Ogni giorno posso cambiarle, scegliere le più importanti. Mi serve una parola per ridere, una per dormire, una per essere felice, una per quando sono triste e un’altra per arrabbiarmi”.
Nello spettacolo si compie un viaggio per scoprire quanto i suoni delle parole importanti siano vitali, come nella musica: procurano sentimenti di piacere e gioia, malinconia e tristezza, esuberanza e vitalità, a seconda di come si combinano fra di loro.
Linguaggio: teatro d’attore e teatro d’ombre.


Domenica 20 novembre 2016 ore 16,30 –Teatro del Buratto AL MENOTTI

RAPERONZOLO. IL CANTO DEL CRESCERE

(novità 2016)
Teatro del Buratto – da 4 a 10 anni
con Cristina Liparoto e Sara Milani;
Regia di Renata Coluccini

Ho attraversato il bosco e … ce l’ho fatta!
C’era una volta una bambina che si chiamava Ravanellina … No … in realtà Ravanellina non c’era ancora, ma c’erano un uomo e una donna che desideravano tanto, ma proprio tanto, avere una bambina… Così inizia la fiaba di Raperonzolo, o Ravanellina…
La fiaba narrata è quella classica, arricchita da suggestioni di racconti più recenti come “Coraline e la porta magica”. E’ la storia di una bambina che si troverà a vivere in due “famiglie”, sempre sognando di uscire e attraversare il bosco, che, segreto e misterioso, circonda entrambe le sue case. E’ la storia di un incontro con un principe, di un amore che la farà sognare e le regalerà coraggio e ali per cominciare a volare. I protagonisti sono madri, padri, matrigne e principi, ma soprattutto, protagonista è una bambina che vuole affrontare il bosco fatto di paure e desideri - per poter infine crescere.
Linguaggio: teatro d’attore


Domenica 27 novembre 2016 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME

LA LAVAGNA FANTASTICA
Storie alla maniera di Gianni Rodari

Teatro del Buratto - da 4 a 8 anni
ideazione Marialuisa Casatta, Nadia Milani, Elena Veggetti;

Un’aula vuota dopo che è suonata la campanella, la cattedra, i banchi e il buco nero di una lavagna che diviene un quadro perfetto per l’animazione di oggetti e personaggi! Ed ecco che numeri e parole si disegnano, vivono, assumono colore secondo il proprio carattere. Perché, naturalmente, anche loro hanno una personalità! E le parole sbagliate dove vanno a finire? Nel museo degli errori? Ma è proprio vero che le parole sono una cosa seria?E se si potesse giocare con loro e usare gli errori per costruire altre storie? Ci guideranno in questa avventura due gessetti e un cancelletto, da sempre gli abitanti della lavagna.
Dalle filastrocche e dai racconti poetici e geniali di Gianni Rodari, uno spettacolo dove la tecnica dell’animazione su nero e quella d’attore si fondono per dare vita a personaggi e invenzioni fantastiche all’interno di un’aula scolastica senza alunni.
Linguaggio: teatro d’animazione su nero e d’attore


Domenica 4 dicembre 2016 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME
Domenica 15 gennaio 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL MENOTTI

ALI NEL CASSETTO

(novità 2016)
una produzione di ArteVOX Teatro con il sostegno del Teatro del Buratto
da 4 a 10 anni
di Anna Maini;
regia Benedetta Frigerio;
con Giulia D’Imperio e Alberto Torquati;

Nel magazzino delle storie reparto animali, vive Abaco, piccolo essere chiuso in un rigido cappotto. Ai piedi indossa pattine felpate per non sporcare e con solerzia e disciplina cataloga, etichetta e spedisce i personaggi che gli vengono richiesti dal laboratorio delle idee.
L’ordine regna sovrano fino a quando compare Rustico, un bizzarro toro con le ali, a portare scompiglio e incertezze.
Nonostante gli sforzi del deciso magazziniere a incasellare anche Rustico in uno dei suoi ordinati cassetti, l’impresa proprio non gli riesce. Da quel giorno nulla sarà più come prima: i cassetti, spazi profondi di intimità, si aprono inaspettatamente e lupi, balene, draghi, farfalle reclamano a gran voce di poter essere ciò che sono realmente, non ciò che gli altri vogliono che siano. Per Abaco ha inizio una kafkiana metamorfosi al contrario che vedrà schiudersi la sua bellezza autentica; Rustico, solitario viaggiatore, riuscirà a fermarsi e a scoprire la felicità nella preziosa unione tra le creature.
Linguaggio: teatro di immagine e d’attore


Domenica 4 dicembre 2016 ore 16,30 –Teatro del Buratto AL MENOTTI

MANOMANIAH

Teatro del Buratto - da 3 a 7 anni
Ideazione e realizzazione:Gianfranco Bella, Jolanda Cappi, Giusy Colucci, Daniela Dazzi, Sergio Mussida, Franco Spadavecchia in collaborazione con Guido Manuli

Mani che si toccano, si scoprono, imparano a conoscere la propria forma; mani che entrano in relazione con lo spazio, incontrano altre mani, si cercano, iniziano ad esprimersi, a comunicare; mani che si imbattono in altri oggetti, li toccano, ci giocano, se li contendono arrivando a scontrarsi.
Nei loro giochi le mani scoprono il suono e il colore e si divertono creando ritmi ed armonici incastri. Divengono via via altro da sé, intrecciandosi per dar vita a forme sempre nuove che si compongono per poi scomporsi ancora, alternandosi come in un caleidoscopio, su una musica che prende forma a partire dalla rielaborazione dei suoni che le mani stesse sono in grado di produrre.
Le mani che, inizialmente nude, si erano divertite a colorarsi, imparano a “vestirsi” e diventano personaggi di un coloratissimo circo che le vede alternarsi sulla scena in un susseguirsi di numeri divertenti e mozzafiato.
Linguaggio: Teatro di figura, su nero e a vista


Domenica 18 dicembre 2016 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME

STORIA DI UN BAMBINO E UN PINGUINO

Teatro Telaio – da 4 a 10 anni
Regia di Angelo Facchetti
Con Michele Beltrami, Paola Cannizzaro

C’è un bambino che un giorno trova un pinguino davanti alla porta di casa. Un pinguino che sembra davvero molto, molto triste. Probabilmente si è perso, e il bambino cerca di capire da dove arriva, cosa vuole: “perché è triste questo pinguino”? Il bambino decide di trovare il modo di riportarlo a casa, costruisce una barca e affronta con lui il lungo viaggio verso il Polo Sud, perché, come tutti sanno, i pinguini vivono al Polo Sud. Ma se non fosse quello di tornare a casa il suo primo desiderio?
Una storia buffa per parlare di mondi sconosciuti che si incontrano, della difficoltà di comunicare e comprendere chi è altro da noi, di un oceano da solcare per far crescere in noi affetto ed amicizia. E così
diventare grandi. Tra mille gesti che restano incompresi e piccole gag surreali, continui fraintendimenti, alcuni enormi, altri apparentemente insignificanti, tra mille avventure e tempeste, i due arriveranno alla fine del loro viaggio. Lo spettacolo è condotto con grazia attraverso gustose trovate, mescolando momenti poetici con invenzioni di stampo clownesco con un uso immaginativo degli oggetti .
Linguaggio: teatro d’attore e oggetti


Domenica 18 dicembre 2016 ore 16,30 –Teatro del Buratto AL MENOTTI

E’ FESTA

(novità 2016)
Teatro del Buratto - da 3 a 8 anni
Testo e regia Dario De Falco

I preparativi fervono: gli inviti sono partiti. La torta di crema, panna, meringa e fragole è pronta. Ripassiamo le canzoni. Ricordiamo i balli. Domani è il giorno della festa. Non si dorme dall’emozione. Starò con mamma, papà e tutta la famiglia. Verrà anche la nonna? E la vicina? E il vicino? E il vicino della vicina del vicino. E gli amici? La notte è passata: ci siamo! Suonano alla porta. Ma... questo qui chi è? Non lo conosco! Che lingua parla? Io non lo capisco. Eppure ha un regalo... Beh... che la festa cominci!
La festa è un momento di gioco, partecipazione e crescita. E’ un momento di libertà e di conoscenza. Con una festa si accoglie l’anno che verrà e si fa spazio a nuovi e straordinari amici.
Linguaggio: teatro d’attore e oggetti

 

Domenica 15 gennaio 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME

NEI CIELI DI MIRO’

Teatro del Buratto - da 5 a 10 IF festival
regia Jolanda Cappi, Giusy Colucci;
con Elena Giussani, Nadia Milani, Serena Crocco;

Liberamente ispirato ai quadri di Joan Mirò e al racconto di Daniel Pennac “Il giro del cielo”.
Per Mirò il colore dei sogni è il blu. Blu come il cielo. Nei suoi quadri onirici lo spazio del cielo si colora di diversi toni di blu con piccoli segni, punti, macchie sfumate che lo aprono all’immaginazione e al sogno.
A quel cielo blu e alle immagini fantastiche di Mirò, si è ispirato Daniel Pennac per raccontare un tenero dialogo tra un padre e una figlia che, in un sogno di quando era piccola, si ritrovava nei luoghi e tra i personaggi dell’infanzia del padre. Da queste due suggestioni nasce l’idea dello spettacolo. Sul filo del racconto di Pennac, che parla di sogni, di paure, di desideri dell’infanzia, prendono vita le immagini di alcuni quadri di Mirò (“l’Orto”, “Carnevale di Arlecchino”, “Ritratto di Mills”, “La Luna”, “Il Circo”) evocati con animo infantile. Sono quadri che hanno un forte legame con la fantasia del bambino: lo spettacolo è giocato sui linguaggi dell’animazione, del gioco di ombre e di luci, del corpo nello spazio, della deformazione ironica delle forme, della poesia della parola e della musica.
Linguaggio: Teatro d’animazione su nero

Domenica 15 gennaio 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL MENOTTI

ALI NEL CASSETTO

(novità 2016)
una produzione di ArteVOX Teatro con il sostegno del Teatro del Buratto
da 4 a 10 anni
di Anna Maini;
regia Benedetta Frigerio;
con Giulia D’Imperio e Marco Ripoldi;

Nel magazzino delle storie reparto animali, vive Abaco, piccolo essere chiuso in un rigido cappotto. Ai piedi indossa pattine felpate per non sporcare e con solerzia e disciplina cataloga, etichetta e spedisce i personaggi che gli vengono richiesti dal laboratorio delle idee.
L’ordine regna sovrano fino a quando compare Rustico, un bizzarro toro con le ali, a portare scompiglio e incertezze.
Nonostante gli sforzi del deciso magazziniere a incasellare anche Rustico in uno dei suoi ordinati cassetti, l’impresa proprio non gli riesce. Da quel giorno nulla sarà più come prima: i cassetti, spazi profondi di intimità, si aprono inaspettatamente e lupi, balene, draghi, farfalle reclamano a gran voce di poter essere ciò che sono realmente, non ciò che gli altri vogliono che siano. Per Abaco ha inizio una kafkiana metamorfosi al contrario che vedrà schiudersi la sua bellezza autentica; Rustico, solitario viaggiatore, riuscirà a fermarsi e a scoprire la felicità nella preziosa unione tra le creature.
Linguaggio: teatro di immagine e d’attore

 

Domenica 29 gennaio 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME

BECCO DI RAME

(novità 2016)
Teatro del Buratto - da 3 a 8 anni
Dal libro di Alberto Briganti
Ideazione e messa in scena: Jolanda Cappi Giusy Colucci, Nadia Milani, Matteo Moglianesi;
con: serena Crocco, Nadia Milani, Matteo Moglianesi

Lo spettacolo narra la vera storia di Becco di Rame, un’oca che ha perso il suo becco lottando contro la volpe per difendere il pollaio. Il veterinario del paese, il dott. Briganti, è riuscito a salvarla dopo un lungo intervento ed è riuscito a ricostruirle il becco con una protesi di rame. Il dott. Briganti, poi, ha deciso di raccontare questa storia ai bambini, una storia a lieto fine che dimostra come possa essere straordinaria ed emozionante la vita, quella vera, che, a volte, ci mette davanti a prove difficili che possono renderci ancora più forti e anche migliori di prima.
Lo spettacolo tratta temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità diversa o un’abilità diversa rispetto a quelle ritenute “normali”.
Linguaggio: teatro su nero

 

Domenica 5 febbraio 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME

LE FAVOLE DELLA SAGGEZZA

Teatrini di Napoli - dai 5 anni
di Giovanna Facciolo;
con Adele Amato de Serpis e Melania Balsamo

Tra maschere e semplici elementi di scena, prendono vita le più famose favole di animali parlanti che dall’antichità hanno attraversato i secoli e le civiltà e che ancora oggi continuiamo ad amare sin dalla prima infanzia: La volpe e l’uva, La volpe e la Cicogna, Il Lupo e l’Agnello, La volpe e il Corvo, La Cicala e la Formica, La Lepre e la Tartaruga, Gli animali malati di peste, Il lupo e la gru.
Le percussioni e le giocose sonorità dialogano dal vivo con i divertenti e ironici personaggi che da Esopo a La Fontaine tramandano sagaci insegnamenti; animali portatori di vizi e di virtù di quell’umanità sempre uguale a se stessa, e che in queste storie si guarda allo specchio.
Ogni favola è come un’immagine semplice, comprensibile in ogni luogo e in ogni tempo e quasi sempre traducibile in un proverbio: c’è il furbo, l’ingenuo, il potente prepotente, l’umile …
Semplici storie per maschere e tamburi, scaltri riflessi di vizi e di virtù, pillole di saggezza quotidiana e morali universali per grandi e bambini.
Linguaggio: teatro d’attore, maschere e oggetti


Domenica 12 febbraio 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME
Domenica 5 marzo 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL MENOTTI

IL MIO AMICO MOSTRO

Teatro del Buratto – da 4 a 8 anni IF festival
testo e regia Aurelia Pini ;
con Serena Crocco, Nadia Milani, Matteo Moglianesi;

“I mostri non esistono!”
Così dicono i grandi, ma Alice, che è una bambina, non lo pensa affatto; a lei piacciono i mostri: li disegna, ci gioca, ci parla, li addomestica, creando con loro dei legami di amicizia. Poi c’è lui:
Sigfrido, un piccolo mostro morbido, paziente, da abbracciare quando si è tristi. Quando è buio Sigfrido le fa compagnia, dorme nel suo lettino. E’ un amico con le ali di drago, a cui confidare tanti segreti, condividere le emozioni, anche la paura. Alice è una bambina che affronta i riti del sonno, non vuole che il papà l’aiuti, perché fare da sola è da grandi. Dal grande armadio nasce magicamente la sua cameretta, è tutto il suo mondo fantastico.
Alice si sente al sicuro tra i propri giocattoli, trova angoli segreti in cui rifugiarsi. “Io non ho paura dei mostri, anzi mi piacciono mostruosamente!”. Però, quella sera strani rumori, ombre improvvise, costringeranno Alice ad affrontarne di nuovi, e tutto ciò che è nuovo e sconosciuto, si sa, fa un po’ paura.
Linguaggio: teatro d’animazione su nero, pupazzi animati a vista.

 

Domenica 19 febbraio 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME

I TRE PORCELLINI

Fontemaggiore - da 3 a 10 anni
regiaMaurizio Bercini;
con Lorenzo Frondini, Fausto Marchini, Claudio Massimo Paternò
I tre porcellini è un classico racconto inglese, una di quelle storie che i nonni raccontano ai nipotini di generazione in generazione. In questo spettacolo si è rimasti fedeli alla versione del acconto più simile all’originale. Data l’età dei bambini a cui ci si rivolge si è cercato, con semplicità, di delineare tre caratteri di porcellino, che portassero già nel nome la storia di un destino: Pigro, Medio e Saggio. La scelta del materiale per costruirsi la casa diventa il pretesto per ragionare sui piaceri e sui doveri della vita, sui consigli di una mamma molto presente, sulla paura di andare per il mondo da soli, sull’esistenza vera o presunta del lupo. Nello spettacolo la figura del lupo, recitato a turno dagli attori, gioca tra la necessità animale di seguire la propria natura e la voglia di fare paura, nella consapevolezza che ai bambini avere paura un po’ piace …
In un susseguirsi di situazioni comiche ed intense, si arriva all’inevitabile finale del lupo nella pentola.
Linguaggio: teatro d’attore


Domenica 19 febbraio 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL MENOTTI

BABEBìBO… BLU!
Colori e suoni delle parole

Teatro del Buratto - da 4 a 8 anni
testo e regia Renata Coluccini;
con Benedetta Brambilla, Serena Crocco (Sara Milani)
Una bambina che non si sente ancora pronta ad affrontare il mondo, nella solitudine della sua camera gioca con suoni e parole in associazione libera e attraverso questi giochi scopre e riconosce, nominandole, alcune emozioni di cui fa tesoro. Solo allora sarà pronta per affrontare il mondo, a uscire dalla sua stanza. “Le parole sono i sassi che ci fanno percorrere strade, sono chiavi che aprono porte, ma prima di essere parole sono suoni. Ogni giorno posso cambiarle, scegliere le più importanti. Mi serve una parola per ridere, una per dormire, una per essere felice, una per quando sono triste e un’altra per arrabbiarmi”.
Nello spettacolo si compie un viaggio per scoprire quanto i suoni delle parole importanti siano vitali, come nella musica: procurano sentimenti di piacere e gioia, malinconia e tristezza, esuberanza e vitalità, a seconda di come si combinano fra di loro.
Linguaggio: teatro d’attore e teatro d’ombre


Domenica 26 febbraio 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL MENOTTI

BECCO DI RAME

(novità 2016)
Teatro del Buratto - da 3 a 8 anni
Dal libro di Alberto Briganti
Ideazione e messa in scena: Jolanda Cappi Giusy Colucci, Nadia Milani, Matteo Moglianesi;
con: serena Crocco, Nadia Milani, Matteo Moglianesi

Lo spettacolo narra la vera storia di Becco di Rame, un’oca che ha perso il suo becco lottando contro la volpe per difendere il pollaio. Il veterinario del paese, il dott. Briganti, è riuscito a salvarla dopo un lungo intervento ed è riuscito a ricostruirle il becco con una protesi di rame. Il dott. Briganti, poi, ha deciso di raccontare questa storia ai bambini, una storia a lieto fine che dimostra come possa essere straordinaria ed emozionante la vita, quella vera, che, a volte, ci mette davanti a prove difficili che possono renderci ancora più forti e anche migliori di prima.
Lo spettacolo tratta temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità diversa o un’abilità diversa rispetto a quelle ritenute “normali”.
Linguaggio: teatro su nero

 


Domenica 5 marzo 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL MENOTTI

IL MIO AMICO MOSTRO

Teatro del Buratto – da 4 a 8 anni IF festival
testo e regia Aurelia Pini ;
con Serena Crocco, Nadia Milani, Matteo Moglianesi;

“I mostri non esistono!”
Così dicono i grandi, ma Alice, che è una bambina, non lo pensa affatto; a lei piacciono i mostri: li disegna, ci gioca, ci parla, li addomestica, creando con loro dei legami di amicizia. Poi c’è lui:
Sigfrido, un piccolo mostro morbido, paziente, da abbracciare quando si è tristi. Quando è buio Sigfrido le fa compagnia, dorme nel suo lettino. E’ un amico con le ali di drago, a cui confidare tanti segreti, condividere le emozioni, anche la paura. Alice è una bambina che affronta i riti del sonno, non vuole che il papà l’aiuti, perché fare da sola è da grandi. Dal grande armadio nasce magicamente la sua cameretta, è tutto il suo mondo fantastico.
Alice si sente al sicuro tra i propri giocattoli, trova angoli segreti in cui rifugiarsi. “Io non ho paura dei mostri, anzi mi piacciono mostruosamente!”. Però, quella sera strani rumori, ombre improvvise, costringeranno Alice ad affrontarne di nuovi, e tutto ciò che è nuovo e sconosciuto, si sa, fa un po’ paura.
Linguaggio: teatro d’animazione su nero, pupazzi animati a vista.

 


Domenica 19 marzo 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL PIME

LA BATTAGLIA DI EMMA

Compagnia teatrale Mattioli - da 3 a 10 anni
Di Monica Mattioli e Monica Parmagnani;
con Monica Mattioli

Piccolo viaggio, poetico e divertente, nel mondo del conflitto a uso di piccole donne e piccoli uomini perché siano protagonisti nel futuro di stupefacenti mondi di pace. Emma, una cuoca provetta, impastatrice votata a render benessere ai palati e non solo, si ribella fermamente a ciò che per lei è contro natura, a ciò che non ha senso nell’esistenza degli uomini, a ciò che di più codardo non c’e’: la guerra. Si ribella al re che la propugna con la superficialità dei potenti. Si rifiuta di cucinare cibo ai soldati che stanno per partire nuovamente. Il tavolo della cucina dov’essa lavora, diventa strumento di evocazione della memoria, palcoscenico della narrazione della sua storia, che rianima la vicenda di due popoli: i Giallotti e i Verdolini che inizialmente vivono in accordo e che poi sono indotti a distruggersi reciprocamente.
Le materie e gli strumenti del suo lavoro si animano, mischiandosi, azzuffandosi, dividendosi e riconciliandosi, con poesia, amore e rabbia.
Linguaggio: teatro d’attore e oggetti


Domenica 9 aprile 2017 ore 16,30 - Teatro del Buratto AL MENOTTI

PICCOLO. L’ULTIMO ALBERO

Teatro del Buratto - da 5 a 8 anni
testo e regia Aurelia Pini;
con Benedetta Brambilla, Elena Giussani, Cristina Liparoto

In una grande città, tra palazzi, strade e cortili c’è un giardino alberato: “il bosco delle meraviglie”, così lo chiamano i bambini, è lì che vanno a giocare a pallone, a costruire nascondigli segreti e tane di rami e foglie. Poi, una mattina... mascelle di ferro, colli lunghi e snodati, rumori assordanti: arrivano le ruspe. Del bosco delle meraviglie solo un gran buco, ma la vita vuole vivere e Piccolo, l’ultimo albero, è lì che aspetta Beatrice.
La corsa di Beatrice è una sorta di fuga da una città che si allarga inghiottendo periferie e campagne, verso un luogo in cui Piccolo possa crescere sano, forte, dare frutti, sognare e parlare con il vento. E’ la storia di un viaggio alla ricerca di un mondo in cui, tra uomo e natura, l’antico patto di rispetto e amore sia ancora possibile.

 

 

TEATRO PIME
via Mosé Bianchi, 94 - Milano

Amendola Fiera
Lotto
16
48, 49, 68, 78, 90, 91


 

TEATRO MENOTTI
via Ciro Menotti, 11 - Milano

P.ta Venezia
60, 62

 


 

BIGLIETTI
Intero 8,00 €
Ridotto 7,00 €
Card 4 spettacoli 25,00 €
Card 5 spettacoli 30,00 €

La card è personale e non cedibile. La Card Insieme a Teatro è valida per tutti gli spettacoli al Teatro del Buratto al Pime, al Teatro Menotti e a Bì La fabbrica del gioco e delle arti di Cormano. La biglietteria dei teatri apre due ore prima dell’inizio degli spettacoli.

 

PRENOTAZIONI
Teatro del Buratto - Uffici
tel. 02 27002476
da lunedì a venerdì ore 9.30-13.00/14.00-18.00
prenotazioni@teatrodelburatto.it