Laboratorio di nero

Dal buio alla luce. Laboratorio di teatro su nero

Il teatro su nero è una particolare forma espressiva del Teatro di Figura che si avvale di particolari e specifiche tecniche grazie alle quali l’animatore di oggetti e figure si rende invisibile all’occhio dello spettatore.
Grazie a particolari tagli di luce, gli oggetti appaiono sospesi nello spazio nero del palcoscenico e i pupazzi, i fantocci e le figure, paiono muoversi da soli.

La comunicazione si sposta su un livello altro, dove le immagini diventano protagoniste indiscusse della messa in scena, tutto diventa possibile e tutto può essere il contrario di tutto.
La componente magica e fantastica di questa tecnica affascina gli spettatori che possono perdersi in mondi che appaiono e scompaiono davanti ai loro occhi. Il nero appare immobile, vuoto, informe, ma la vita, con tutta la sua potenza, si scatena in un attimo, per poi lasciare di nuovo il posto al nero, passaggio fatuo di metafore fantastiche che lasciano la loro forza negli occhi di chi guarda e si lascia incantare.

Di fondamentale importanza, nell’animazione su nero, diviene la partitura musicale che, come un vero e proprio copione, accompagna le immagini e ne esalta le atmosfere e gli incanti. L’utilizzo della parola è, spesso, limitato e questo aiuta ad abbattere le barriere linguistiche permettendo di spingersi oltre i confini nazionali.
Il Teatro del Buratto utilizza questa tecnica da quando è nato, nel 1975, e negli anni è diventato la struttura che, a livello nazionale, più ne promuove la diffusione e la sperimentazione, organizzando corsi di fornazione professionali e producendo spettacoli, sia per adulti che per bambini, interamente studiati e costruiti utilizzando questa tecnica.

In questo caso, il laboratorio vuole essere una prima tappa di un percorso formativo volto alla conoscenza e alla sperimentazione della tecnica specifica di animazione del Teatro su nero e, piú in generale, dei molteplici linguaggi con cui si definisce il Teatro di Figura.
Al termine di questo primo momento di studio, verranno selezionati alcuni tra i partecipanti, con i quali si intende definire ulteriori momenti di approfondimento e di studio della tecnica, in previsione di successivi ed eventuali inserimenti in nuove produzioni e/o collaborazioni con la Compagnia.

Questa prima fase del lavoro ha una durata complessiva di 15 giorni, con frequenza giornaliera ed obbligatoria, per sei giorni a settimana (domeniche escluse)

Si affronteranno i seguenti temi specifici:
– Fondamenti del teatro su nero. Storia ed esperienze in Italia e all’Estero.
– Sperimentazione di diversi materiali e dei loro possibili utilizzi.
– Le mani, il primo strumento del lavoro
– Il corpo, nello spazio del nero
– Il taglio di animazione
– La luce di Wood
– La musica, copione dell’animatore
– Animazione di figure e pupazzi a vista e sul taglio di animazione.
– Elaborati finali, la nascita di un’idea.

Al termine del laboratorio, verrà rilasciato un attestato di partecipazione

Durata: 15 giorni – dal 4 al 20 settembre per un totale di 105 ore. (domeniche escluse)
Dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00
Partecipanti: minimo 10 – massimo 15
Conduttori: Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco

COSTO DEL LABORATORIO
550 euro + iva

N.B.: IL TERMINE PER INVIARE LA PROPRIA CANDIDATURA è IL 30 GIUGNO 2018,
INVIANDO IL PROPRIO CURRICULUM VITAE E UNA BREVE LETTERA MOTIVAZIONALE A :

formazione@teatrodelburatto.it

I partecipanti verranno selezionati tramite colloquio previsto entro la prima metà di luglio 2018.

Workshop Black, from darkness to light English Version

Curricula brevi dei conduttori

Nadia Milani. Varese, 1982

Diplomata nel luglio 2003, con la qualifica di animatrice su nero presso il Teatro del Buratto di Milano, inizia a lavorare con la compagnia di figura dello Stabile, nell’ottobre dello stesso anno. Viene inserita in diversi spettacoli di repertorio e, dal 2005 ad oggi, partecipa all’ideazione e alla messa in scena di diversi spettacoli prodotti dal Teatro del Buratto. Lavora con Maestri come Jolanda Cappi, Giusy Colucci, Stefano Monti, Bruno Stori, Luigi Pestalozza, Roberto Andreoni, Natacha Belova. Partecipa a tourneè nazionali ed internazionali. Conduce laboratori di teatro di figura ed immagine nell’ambito scolastico per bambini e adolescenti. Nel 2012 inizia ad insegnare la tecnica dell’animazione su Nero in diversi corsi professionali e nel 2014 diviene docente di teatro di figura e teatro su nero del progetto “Working in theatre in Melissano” (Puglia), della durata di due anni, finanziato dal Dipartimento della Gioventù e dal Consiglio dei Ministri per i beni e le attività culturali. Fa parte dell’organizzazione, all’interno di IF – Festival Internazionale di Immagine e Figura di Milano, della sezione OFF, dedicata a nuovi artisti emergenti in territorio nazionale, nell’ambito del Teatro di Figura.
Continua la sua formazione partecipando a diversi corsi di formazione ed incontrando, tra gli altri, artisti come Joan Baixas, Teatro Giocovita, Riserva Canini, Duda Paiva e Natacha Belova, sotto la cui direzione, nel novembre 2017, debutta con lo spettacolo “Passeggeri”.
Sempre nel 2017, insieme a Matteo Moglianesi e Serena Crocco dà vita allo spettacolo “Becco di Rame”, ultima produzione della Compagnia, costruita interamente con la tecnica dell’animazione su nero.

Matteo Moglianesi. Fermo, 1983

Laureato prima al Dams di Bologna con una tesi sulla drammaturgia nel teatro di figura e poi allo Iuav di Venezia in regia teatrale, dal 2004 al 2012 indaga e approfondisce gli aspetti del lavoro registico ricoprendo in molte occasioni il ruolo di assistente alla regia e di assistente light designer, lavorando presso il Teatro la Fenice di Venezia, il Teatro Comunale di Bologna, il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca e la fondazione Teatro due di Parma. Appassionato in particolar modo di teatro di figura, nel 2005 inizia a collaborare con il festival “Arrivano dal Mare”, occupandosi dell’organizzazione del festival e dell’apparato tecnico. Ha studiato con Maestri come Claudio Longhi, Claudio Coloretti, Walter Le Moli, Monique Arnaud, Stefano Monti, Csaba Antal, Luca Fontana, Margherita Palli e Franco Ripa di Meana.
Ha collaborato con la compagnia Empusa, la compagnia Malmadur e la compagnia Woodstock Teatro di Venezia con cui partecipa all’ideazione e alla messa in scena di spettacoli insieme al drammaturgo Marco Gnaccolini e alla scenografa Alessandra Dolce.
Nel 2013 frequenta un corso professionale per animatori su nero presso il Teatro del Buratto di Milano della durata di 300 ore, a cui é seguito un ulteriore percorso di inserimento in diverse produzioni di repertorio della Compagnia. I suoi Maestri sono Jolanda Cappu, Giusy Colucci, Nadia Milani e Marialuisa Casatta. Da allora, lavora attivamente nella compagnia e partecipa all’ideazione, alla messa in scena e all’esecuzione degli spettacoli di teatro di figura prodotti dal Teatro del Buratto.

Serena Crocco. Monza, 1986

Laureata con lode in Filosofia con una tesi sul teatro di Antonin Artaud.
Diplomata in teatro fisico presso Teatro Arsenale di Milano.
Lavora come attrice con: Scarlattine Teatro, Teatro sociale di Como/Fondazione Aslico, Teatro Magro, Teatro all’Improvviso, Karakorum Teatro, Festival Segni d’Infanzia. Si specializza in teatro di figura studiando in Italia, Francia e Danimarca (Teatro Gioco Vita, Teatro del Buratto, Odin Teatret, Cie Philippe Genty) e nel 2013 prende parte al progetto internazionale PIP e viene diretta da Duda Paiva nello spettacolo di danza e pupazzi “The weeds Project”( Festival Incanti di Torino). Nel 2013 frequenta un corso professionale per animatori su nero presso il Teatro del Buratto di Milano, sotto la guida di Jolanda Cappi, Giusy Colucci, Nadia Milani e Marialuisa Casatta. Da allora, dopo un percorso di inserimento in diversi spettacoli di repertorio della Compagnia, partecipa all’ideazione di nuove proposte e come animatrice su nero di oggetti e pupazzi nelle nuove produzioni di teatro di figura prodotte dal Teatro del Buratto.
Nel 2016 inizia a lavorare con la sordità dando avvio a “Voir les voix”, progetto internazionale (Italia,Francia,Giappone) di ricerca sul teatro di figura e lingua dei segni. Dal 2016 dirige Laboratorio Silenzio, gruppo di teatro integrato di sordi e udenti, che produce performance visive e performance itineranti site specific.

Evento prenotazione

Laboratorio
Available Biglietto/ticket: Illimitato
The Laboratorio ticket is sold out. You can try another ticket or another date.

Data

04 Set 2018 - 20 Set 2018

Ora

Tutti del giorno
Teatro Bruno Munari

Luogo

Teatro Bruno Munari
Via Giovanni Bovio, 5, Milano, MI, Italia

Organizzatore

Teatro del Buratto
Telefono
0227002476
Email
prenotazioni@teatrodelburatto.it

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